CAPILLARI

COSA SONO?

Con la dizione di Capillari o Teleangectasie si intendono i piccoli vasi che a raggiera o in forma arboreali (come piccoli alberi) interessano prevalentemente gli arti inferiori specialmente nelle donne.

Tali alterazioni vascolari sono prevalentemente legate alla presenza di estrogeni, per cui specialmente interessano il sesso femminile. Si incrementano con l’assunzione di estro progestinici, con la gravidanza e con l’età, trovando una stabilizzazione con la meno pausa.

Talvolta sono semplicemente legati ad una patologia degli assi safenici o del circolo venoso profondo (esiti di trombosi venose o alterazioni valvolari) e in tal caso sono presenti anche nel sesso maschile.

SINTOMI

Le alterazioni vascolari presentano per lo più un carattere di inestetismo, per cui sono assolutamente asintomatici. Ma, se agglomerati in ampie aree con una fitta ramificazione, possono presentare disturbi come senso di calore, prurito e bruciore. Nel caso poi siano localizzati a livello dei piedi o delle caviglie e in correlazione con insufficienza venosa tronculare delle safene o del circolo venoso profondo possono dar luogo a varicoraggie (emorragie dei capillari) che determinano notevole allarme nei pazienti.

Anche se non pericolose, queste emorragie conducono spesso il paziente in pronto soccorso con allarme generale di tutta la famiglia, trattandosi, nel più dei casi, di persone anziane in cui, oltre l’insufficienza venosa cronica degli arti, si associa spesso anche una patologia cutanea con ipodermite e assottigliamento della cute.

 

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TRATTAMENTI

Il trattamento di queste strutture è fondamentalmente la terapia sclerosante sia con liquidi che con schiuma. E' indispensabile prima un inquadramento generale per poter stabilire se associare o meno un trattamento degli assi safenici o delle varicosità recidive associate.

Naturalmente, in fase di varicoraggia, il trattamento sclerosante è il primo provvedimento da prendere associato ad un bendaggio o a contenzione elastica, per arrestare l’emorragia, mentre in seguito si procederà ad una valutazione complessiva per un trattamento più razionale e giungere così ad una possibile prevenzione di una recidiva.

In casi selezionati, oltre al trattamento sclerosante, è possibile proporre un trattamento con LASER o LUCE PULSATA. Ma in genere il trattamento sclerosante è la prima scelta dopo un inquadramento flebologico corretto (Ecocolordoppler e visita Flebologica).

Solo in caso di insuccesso e per capillari estremamente sottili è possibile pensare all’utilizzo di LASER sempre in mani esperte che non eccedano il buon senso.

DOTT. FULVIO D'ANGELO

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